Lazio – Indagine di Banca d’Italia: l’economia regionale è in crescita

chiaro13
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Roberta Angelilli: «Scenario incoraggiante, gli investimenti regionali saranno strategici». Giancarlo Righini: «Un segnale importante: nel 2024 il valore aggiunto dell’agricoltura laziale è aumentato del 2,5 per cento».

Roberta Angelilli
«Il Lazio è in crescita. L’analisi di Banca d’Italia ci mostra una regione in evoluzione che guarda allo sviluppo in chiave sostenibile con un’affermazione significativa sul mercato globale con innovazione, competenza e affidabilità». Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria, all’Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, a proposito dell’indagine della Banca d’Italia sull’economica del Lazio. Nel 2024 è proseguita la crescita dell’attività economica nel Lazio: l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) della Banca d’Italia mostra un aumento in termini reali dello 0,9 per cento, un tasso più alto di quello registrato nell’anno precedente (0,5) e leggermente superiore alla variazione del prodotto a livello nazionale (0,7). Segnali positivi arrivano dall’industria che ha mostrato una lieve espansione dello 0,4 del valore aggiunto. Importante l’andamento dell’export che arriva nel 2024 alla cifra record di 32 miliardi di euro (+ 8,5 rispetto anno precedente) e che nella prima trimestrale 2025 dell’Istat segna un incremento del 16,9 %, con un tasso di crescita al secondo posto in Italia. Bene anche l’occupazione che ha registrato una crescita dell’1,7 per cento, poco più della media italiana. «Lo scenario è confortante e premia l’impegno che la Regione Lazio sta profondendo in termini di incentivi e investimenti sul territorio Il Lazio è il secondo Pil italiano, vi operano 600mila imprese e 1800 start up e piccole e imprese innovative. Sono numeri significativi. Per il 2025 saranno stanziati oltre 550 milioni di euro di risorse europee del programma regionale FESR 2021-2027 per sostenere il piano industriale del Lazio, 274 milioni destinati alle sovvenzioni per le imprese, 149 per l’accesso al credito, oltre al finanziamento di credito agevolato della Banca europea degli investimenti di circa 120 milioni di euro. Inoltre, la Regione punta a rendere il Lazio un territorio massimamente attrattivo per le start-up e PMI innovative, la nuova strategia per il Venture Capital con una dotazione complessiva di oltre 100 milioni di euro», ha spiegato la vicepresidente Roberta Angelilli.
Giancarlo Righini
Sul tema è intervenuto anche l’assessore regionale all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio, Giancarlo Righini, che ha commentato: «L’agricoltura del Lazio torna a crescere. I dati diffusi oggi dalla Banca d’Italia confermano un segnale importante: nel 2024 il valore aggiunto dell’agricoltura laziale è aumentato del 2,5 per cento. È un segno di ripartenza concreta per un comparto che rappresenta identità, radici, lavoro e futuro. In particolare, sono le coltivazioni arboree, come uva e olive, e la frutticoltura a trainare questa ripresa. Come Regione Lazio continueremo a sostenere con determinazione il nostro settore primario, puntando su qualità, e innovazione. La nostra agricoltura è una risorsa strategica, fondamentale per il benessere della nostra Regione».    
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