Chiude la moglie a chiave dentro casa perchè accecato dalla gelosia. Una situazione che la donna, una casalinga mamma di tre figli piccoli ha sopportato per lungo tempo.
Sovente l’uomo sempre a causa della sua gelosia morbosa, la colpiva con pugni e calci, offendendola e facendola sentire una nullità. Spesso di notte la costringeva a svegliarsi perché a suo dire doveva dargli delle spiegazioni circa comportamenti che aveva avuto con i suoi parenti. Sempre per motivi legati alla gelosia impediva alla moglie di frequentare la sua famiglia. A questo da aggiungere che l’aveva costretta a licenziarsi dal lavoro. La donna doveva vivere isolata dal mondo. Per tale motivo le aveva impedito anche di utilizzare il cellulare. Una volta che si era accorto che aveva usato il telefonino l’aveva riempita di botte, arrivando a spruzzargli sul viso la candeggina e l’insetticida. Ma non è tutto: un’altra volta sempre a seguito della sua gelosia morbosa l’aveva presa per la gola e poi le aveva fatto sbattere la testa contro il muro. Poi le aveva lanciato addosso dei coltelli ferendola ad una spalla. L’inferno della casalinga si è concluso nel settembre dello scorso anno quando la donna esasperata da quelle vessazioni era riuscita a prendere coraggio e a chiedere aiuto ai servizi sociali. Adesso la casalinga insieme ai tre figlioletti è stata collocata in una struttura protetta. Intanto nei primi di luglio l’uomo dovrà comparire davanti al giudice per le udienze preliminari. Mar.Ming.
