Guardia giurata uccide lo zio di 85 anni e ferisce gravemente il figlio di questi, per motivi legati ad un viale che doveva essere utilizzato come servitù e che invece aveva trovato ostruito dalla macchina dell’anziano parente.
La tragedia si è consumata alle prime ore del mattino del 9 giugno dello scorso anno in una zona di campagna di Castelmassimo. A seguito di tale fatto l’omicida, Alessandro Dell’Uomo di 48 anni era stato arrestato. Nella giornata di ieri il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato presentata dal difensore Tony Ceccarelli. L’udienza è stata fissata per il prossimo 30 giugno. In questa data si terranno le arringhe del pubblico ministero e dell’avvocato di parte civile. Il 14 luglio verranno invece ascoltati i testi della difesa. Dell’uomo deve rispondere di omicidio volontario e tentato omicidio . Il cugino Mariano Scaccia, ricordiamo, noto avvocato civilista del foro di Frosinone, raggiunto al torace, era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.. Nel corso dell’interrogatorio l’uomo era stato colto da un vero e proprio crollo psichico. Eppure proprio lui la mattina del 9 giugno dello scorso anno, dopo aver impugnato la sua pistola d’ordinanza aveva sventagliato ben otto colpi sui parenti. Tre avevano raggiunto lo zio che era stato colpito mortalmente alla testa , un altro si era conficcato nell’addome del figlio. Gli altri bossoli erano stati rinvenuti sul terreno dai carabinieri che avevano avviato le indagini. Subito dopo l’omicidio l’uomo si era consegnato alle forze dell’ordine. Al magistrato inquirente aveva riferito di quelle ripetuti liti con lo zio per via di quel passaggio che aveva in comune in un appezzamento di terreno a Castelmassimo. Fortunatamente il cugino Mariano Scaccia è riuscito a salvarsi. Resta comunque l’accusa di tentato omicidio. Ovviamente il difensore Tony Ceccarelli ha puntato al rito abbreviato proprio perchè il suo assistito avrà la possibilità di socntare un terzo della pena. Mar. Ming.
