Parrucchiere di Ceprano ucciso a Los Angeles, condannata la moglie

Marina Mingarelli
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La donna, una 53enne originaria di Priverno, è stata riconosciuta colpevole di aver organizzato e quindi di essere la mandante del delitto del marito Fabio Sementilli.

Figlio di emigranti cepranesi l’uomo era vice presidente del settore formazione per Wella. Il delitto è avvenuto nel gennaio del 2017, l’obiettivo era quello di incassare con la complicità del suo amante, un ex attore porno arrestato e già condannato all’ergastolo nel 2023, una polizza assicurativa milionaria. Il progetto dei due era quello poi di scappare insieme verso una nuova vita. Secondo le accuse i due architettarono il delitto simulando un’aggressione in casa a scopo di rapina. Sementilli fu accoltellato nel patio della sua villa. Per rendere più veritiera la rapina fu portata via la sua auto e gli arredi messi a soqquadro. Ma gli investigatori sospettarono immediatamente che si trattasse di una simulazione. A distanza di 8 anni è arrivata la sentenza di colpevolezza nei confronti della moglie del parrucchiere cepranese. Ad incastrare la donna e l’amante una serie di mail e di telefonate che si erano scambiati prima e dopo il delitto. Mar. Ming.
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