Va a Roma la medaglia d’argento “per lo sviluppo delle aziende agili”. Lo certificano i numeri proposti in occasione del della decima edizione di “StartupItalia Open Summit”.
Nel 2024, il Lazio è stato capace di attirare oltre 114 milioni di investimenti (il 10% del totale nazionale). “A differenza di altre regioni, il Lazio, come la Lombardia, si caratterizza come un polo in grado di calamitare realtà interessate a emergere nei comparti più diversi. Accanto al macro trend dell’AI, spiccano in particolare innovazioni tecnologiche applicate a biotech, agricoltura e smart city”. Chiara Trombetta, direttrice media ed eventi di StartupItalia, spèiega: “Il ruolo di Cassa depositi e prestiti resta fondamentale, sia per il sostegno economico fornito che per la capacità di allettare capitali privati italiani ed esteri. Dopo l’exploit del 2022, negli ultimi due anni il giro d’affari si è consolidato dimostrando maggiore consapevolezza di sé”. Il nuovo anno si invece mostrato più incerto tra tensioni di guerra e contninue minacce di dazi. “In questo momento le parole chiave sono due: formazione e networking – dice al Corriere della Sera Nicolas Nati, ceo di Akka Italy, club di investimento –. Nei nostri workshop spieghiamo che chi punta sul venture capital deve avere come orizzonte temporale il medio e lungo periodo. Senza contare che proprio nelle fasi più delicate possono nascere le opportunità più redditizie”.
