Una nota inviata al sindaco del Comune di Ferentino, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, al Ministero della Cultura, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone, al Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. È quella redatta dal signor Ambrogio Sonni, di Ferentino, in merito allo stato in cui versa il monumento Ponte sereno (datato 260 d.C. e con cui chiede lumi alla pubblica amministrazione sui provvedimenti, qualora lo ritenessero opportuno, che intendono mettere in atto al riguardo.
Ponte Sereno
Nella nota si legge: “Secondo il mio parere personale, la situazione di Ponte Sereno, sito nel territorio di Ferentino, datato 260 d.C. ma probabilmente con origini più antiche, non è stata fino ad ora tenuta in adeguata considerazione. Ponte Sereno, da molti anni non più percorribile, è costituito da otto archi a tutto sesto, con le basi in opera poligonale a blocchi irregolari e si trova a poca distanza dal cimitero comunale di Ferentino sulla strada provinciale che porta ad Alatri e verso il Lago di Canterno; proprio al di sotto di Ponte Sereno transita anche una strada, Via Aielle Pastolica, che attraverso zone rurali raggiunge la statale Casilina all’altezza dello stadio comunale e proprio in quest’ultimo particolarmente trafficata a causa di lavori che interessano un’altra importante arteria stradale nel territorio comunale. Transitando per Via Aielle Pastolica, sotto Ponte Sereno si può notare in tutta evidenza nella sua base strutturale un blocco sporgente al di fuori dell’asse, la qual cosa sta suscitando da molto tempo apprensione nei residenti della zona e in tanti cittadini che hanno a cuore la storia ed i monumenti di Ferentino. Ora sembra che questo scostamento del blocco strutturale del ponte sia aumentato e lo spazio aperto sia più ampio di qualche anno fa, come testimoniato anche dalle foto allegate, così da amplificare la preoccupazione nei cittadini che possa causare un cedimento e danneggiare il monumento in maniera irrecuperabile, oltre a creare una situazione di pericolo per l’incolumità di chi si trovasse a percorrere la strada sottostante.
Non possiedo competenze in merito né elementi tali da poter affermare che Ponte Sereno possa avere dei cedimenti strutturali o possa costituire un pericolo per i passanti, ma osservare un blocco alla base del monumento in evidente scostamento dall’asse non offre un senso di tranquillità e neanche un’immagine di decoro.
In attesa di un concreto riscontro, ringrazio per la sensibilità mostrata nel leggere questa mia sollecitazione ed auspico una costante attenzione per Ponte Sereno, come per tanti altri siti di Ferentino che ne necessitano, da parte degli enti preposti alla tutela dei monumenti storici e da chi ha la responsabilità della sicurezza pubblica. Cordiali saluti”.