Attentato al bar Minotti, gli agenti della squadra Mobile non lasciando nulla di intentato e stanno seguendo alcune piste che dovrebbero dare nei prossimi giorni i risultati sperati.
Si scava nel mondo della malavita locale alla ricerca di tracce che potrebbero portare all’identificazione di due soggetti che, nella notte del 26 marzo, con il volto travisato e cappuccio in testa, hanno lanciato l’ordigno che ha mandanto in frantumi un lato della veranda del locale. Intanto è stato accertato che la deflagrazione, che ha mandato in pezzi parte della vetrata, è stata causata dal lancio di una bomba carta rudimentale. Gli investigatori avrebbero rinvenuto alcuni pezzi dell’ordigno realizzato con tutta probabilità all’interno di qualche abitazione. Intanto, il titolare Vincenzo Minotti, dopo l’ennesima azione criminosa ai danni del suo locale, ha deciso di sorvegliare personalmente la struttura. Da quando è avvenuta la deflagrazione l’uomo preferisce dormire all’interno del locale. Solo in questo modo riesce a sentirsi al sicuro. Mar. Ming.
