In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna, si è svolta, venerdì 7 marzo, presso il Teatro Vittoria di Frosinone, la manifestazione culturale Anima Donna, la trentesima edizione del Premio Donna Inner Wheel, Club Frosinone- Fiuggi che ogni anno ha il piacere di omaggiare le donne più rappresentative della nostra terra, le quali si distinguono per la loro professionalità, il loro talento e la loro determinazione.

A fare gli onori di casa, con dolcezza e perizia, la presidente Loredana Noviello, accompagnata dalla giornalista Barbara Turriziani, seguendo un percorso emozionante di racconti, bel canto, pittura e poesia, dedicato alle donne e alle loro mille screziature, in ciò supportate dalla sapiente regia di Marzia Cottarelli. Nel corso della serata sono stati moltissimi i momenti di commozione, a cominciare dalla significativa apertura dell’evento, un continuum temporale di immagini video e donne in carne e ossa, nelle loro molteplici vesti di madri, lavoratrici, sportive, artiste, dalla vigorosa forza icastica. Di forte impatto emotivo le esibizioni della maestro soprano Orietta Manente e della soprano Debora Di Vetta, che hanno incantato il teatro con le arie d’opera più belle tratte da Boheme, Tosca di

Giacomo Puccini e Carmen di Bizet, accompagnate sapientemente dal maestro Manuel Caruso, nonché, in omaggio alla produttrice cinematografica, premio donna 2025, avvocato Federica Paniccia, Nella fantasia del maestro Ennio Morricone. Di notevole potenza suggestiva la voce di Manuela Marzano che ha proposto un’interpretazione molto intima di Sally di Vasco Rossi e la performance canora delle studentesse del liceo musicale Bragaglia che hanno portato sul palco il brano iconico di Gloria Gaynor, I will survive. Appassionanti le letture poetiche della giovane promettente attrice Marianna Traversi, di Anna Magliocchetti-Uccioli e l’estemporanea di pittura dal tema Donne: Parole E Musica delle allieve del liceo Artistico, accompagnate dal loro dirigente scolastico, professor Fabio Giona.

Un folto, coinvolto pubblico, tra cui il sindaco di Frosinone, dottor Riccardo Mastrangeli, il prefetto emerito Emilia Zarrilli, ha poi applaudito alcune tra le ospiti più importanti della serata, intervenute per raccontarsi e raccontare del proprio impegno nelle rispettive professioni, per cui avevano già ricevuto il prestigioso riconoscimento, in origine intitolato alla socia Inner, prematuramente scomparsa, Luisa Bigoni: dottoressa Bruna Venturi, dirigente della UOC di medicina generale dell’ospedale Spaziani di Frosinone; la dottoressa Claudia Pompeo, contitolare delle Terme di Pompeo a Ferentino, fondatrice e primo presidente della sezione Turismo dell’Unione industriale di Frosinone; M° Elena Sevi, autrice della scultura bronzea che accoglie i visitatori all’ingresso del Parco Matusa, la

Vergine Camilla, le cui opere sono esposte in tutte il mondo; la dottoressa Marina Marini, cavaliere della Repubblica per le sua operosa ed instancabile attività filantropica in Italia e nel mondo. Donne eccezionali. Esempi di professionalità e talento che, in egual misura contraddistinguono la designata ufficiale del 2025, avv. Federica Paniccia, pluripremiata produttrice cinematografica, nata a Frosinone e trasferitasi a Roma dove fonda la Quoiat films con Francesco Zippel, rivolta alla creazione e produzione di film, documentari e podcast che condividono un elemento comune: l’internazionalità delle storie raccontate, che non entra mai in conflitto con l’approccio autentico e non di finzione della narrazione. Ha collaborato con rinomate realtà italiane e internazionali come Sky, NBC Universal, Fox, Disney, Netflix, Paramount, Rai, La7 e Treccani. Ha curato, tra le altre, la produzione di Friedkin Uncut, vincitore del Nastro d’Argento

come Miglior Documentario sul Cinema dell’anno 2018 e finalista ai David di Donatello; Oscar Micheaux – Il Supereroe del Cinema Americano, vincitore del Nastro d’Argento; Sergio Leone – L’Italiano che Inventò l’America, presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, vincitore del Nastro d’Argento 2023 come Miglior Documentario dell’anno. Nel 2024 produce Duse – The Greatest, un documentario dedicato all’iconica attrice italiana Eleonora Duse, diretto da Sonia Bergamasco, al suo debutto alla regia, presentato in anteprima mondiale alla 19ª edizione del Festival del Cinema di Roma, rendendo omaggio alla leggendaria artista nel centenario della sua scomparsa. Tra applausi e gioia condivisa, Federica ha ricevuto la targa ricordo quale Donna dell’anno 2025 dalle emozionate socie del Club e la serata si è chiusa con la consapevolezza che grazie alla loro sensibilità, alla loro capacità di trasformazione delle emozioni e delle esperienze, le donne ridefiniscono, affinandoli, linguaggi e confini.