”Oggi siamo in piazza per affermare ad alta voce che l’unica vera soluzione alla drammatica situazione che si sta abbattendo in ogni casa del nostro territorio è l’uscita da ACEA – ATO 5 e la gestione pubblica dell’acqua e per protestare contro tutti quei sindaci che hanno tradito i cittadini votando per il raddoppio delle tariffe”. Ha dichiarato ieri il coordinatore Fernando Incitti.
”Il gestore idrico, secondo la richiesta di conguaglio e con la nuova tariffa dal 2005 ad oggi, dovrebbe guadagnare 70 milioni di euro sulle spalle di una popolazione che già in molte zone subisce il disagio di non avere la disponibilità di acqua corrente per tutto il giorno e che adesso si ritrova a dover pagare fatture raddoppiate – continua Incitti – un vero e proprio pugno nello stomaco per tutte quelle famiglie e quelle imprese che si ritrovano a fronteggiare anche questo problema che va aggiungersi a tutti gli altri emersi con la crisi economica che affligge la nostra Nazione’. La sovranità nella gestione pubblica dell’acqua è un altro punto fondamentale da affrontare per il rilancio del nostro territorio e quella di oggi rappresenta per noi solo il primo passo di una battaglia che affronteremo con tutta la nostra tenacia”.
C.S. – Casa Pound Italia Frosinone
