Lazio – Reddito di libertà, Mattia (Pd): “Fondi statali insufficienti. Che fine ha fatto il bando della Regione?”

chiaro13
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La consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, ha presentato un’interrogazione in consiglio regionale, in merito alle risorse per un milione di euro, che avrebbero potuto aiutare “almeno 200 donne di Roma e del Lazio e i loro figli nel percorso di uscita dalla violenza”.

La stessa consigliera ricorda che si tratta di “fondi già stanziati circa un anno fa, per garantire la continuità della misura introdotta nella scorsa legislatura, ma inutilizzati perché ancora non è uscito il bando tramite il quale le donne vittime di violenza possano farne richiesta” e Spiega: “Per questo ho depositato un’interrogazione per chiedere alla Giunta Rocca quando uscirà l’avviso pubblico per il Reddito di Libertà regionale”. La consigliera Pd del Lazio, inoltre, aggiunge: “Ogni contributo può arrivare fino a 5mila euro pro capite per coprire spese che vanno dall’affitto alle utenze, ai farmaci, ai testi scolastici per i figli delle donne destinatarie della misura. Un sostegno fondamentale anche per ampliare la platea delle donne interessate visto che il Reddito di Libertà regionale non è cumulabile con quello statale, tra l’altro insufficiente, a detta delle associazioni di donne, a coprire l’attuale fabbisogno e visto che la violenza sulle donne si combatte anche favorendo la loro indipendenza economica”.
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