Raggiri telefonici a Borgo sabotino e Pontinia. I truffatori, però, finiscono nella rete dei carabinieri, anche se purtroppo sono riusciti a ‘spillare’ diverse migliaia di euro ai malcapitati.
Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotin, al termine di una mirata attività investigativa, hanno deferito, in stato di libertà, un ragazzo di 18 anni di origine campana, per il reato di truffa. Nello specifico, i Carabinieri, a seguito della querela sporta da una donna di 75 anni del luogo, hanno avviato specifica attività d’indagine, che ha permesso ai militari dell’Arma dei Carabinieri di identificare l’indagato che, nel mese di febbraio scorso, dopo aver contattato la vittima telefonicamente, spacciandosi quale operatore di un istituto di credito e asserendo di dovere eseguire un aggiornamento del conto corrente della malcapitata, era riuscito a farsi consegnare le credenziali di accesso, asportando, con più bonifici, la somma complessiva di 10.000 euro. A Pontinia, invece, i Carabinieri hanno denunciato un 53enne per truffa. Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pontinia (LT), al termine di mirata attività investigativa, hanno deferito, in stato di libertà, un uomo di 53 anni di origine campana, già noto alle Forze di Polizia, per il reato di truffa. Nello specifico, i Carabinieri, a seguito della querela sporta da un uomo di 63 anni del luogo, hanno avviato specifica attività d’indagine, che ha permesso ai militari dell’Arma dei Carabinieri di identificare l’indagato che, nel mese di febbraio scorso, dopo aver contattato la vittima tramite una nota piattaforma social, con artifizi e raggiri, spacciandosi quale figlio della vittima, era riuscito a farsi accreditare la somma di quasi 2.000 euro, con il pretesto di versare in difficoltà economica.
