Alvito – Social card 2024 “Dedicata a te”, elenco beneficiari all’esame dell’Inps

chiaro13
3 MIn Lettura
È in fase di revisione da parte dell’Inps la graduatoria per l’assegnazione della ‘Carta dedicata a te 2024’.

Lo ha fatto sapere il comune di Alvito con un comunicato diffuso sui propri canali internet: “Si informano i cittadini – si legge nella nota – che sono ancora in corso da parte di INPS e di Poste italiane le operazioni di assegnazione dei codici identificativi delle carte ai singoli beneficiari della Carta, che saranno trasmessi successivamente a questo Comune. Pertanto, dopo l’avvenuta assegnazione dei codici da parte di Poste italiane, il Comune provvederà ad effettuare la comunicazione ai soggetti risultati beneficiari della “Carta dedicata a te”. Non si rende necessario, dunque, recarsi presso gli uffici comunali o le Poste, ma si invita ad attendere la pubblicazione di un apposito avviso”. Inoltre, dal comune chiariscono che “i beneficiari in possesso della carta “Dedicata a te 2023”, riceveranno il contributo 2024 su quella stessa carta, per cui non avranno bisogno di ricevere alcun ulteriore codice”. La ‘Carta dedicata a te 2024’ prevede l’erogazione di 500 euro per nucleo familiare. Il contributo una tantum – erogato quindi tramite apposite carte postpay – potrà essere utilizzato per coprire le spese per beni di prima necessità (cibi e bevande escluse quelle alcoliche), carburante o abbonamenti per il trasporto pubblico locale. Rispetto allo scorso anno, l’elenco comprende anche prodotti DOP e IGP, insieme a tonno e carne in scatola, ortaggi e prodotti da forno surgelati. Si ricorda che i requisiti per avere accesso alla social card sono: la residenza del nucleo familiare nel territorio italiano e iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale); titolarità di una certificazione ISEE ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000 euro; almeno tre membri a comporre la famiglia avente diritto. Ai fini della redazione delle graduatorie dei beneficiari, le regole in materia concedono priorità d’accesso in ipotesi di minorenni in famiglia, ossia a quei nuclei in cui almeno un componente è nato dopo il 31 dicembre 2010, seguiti da quelli con un membro nato dopo il 31 dicembre 2006. Ulteriore priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso. Ogni comune ha un numero determinato di tessere assegnate.
Condividi questo articolo
Nessun commento