Operazione “Cavum”, il giudice ha pronunciato nei giorni scorsi la sentenza di condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per Irene Cocco, amministratore unico e legale rappresentante della Società SE.IN. srl e Alberto Romiri, quale gestore di fatto della stessa società.
Luca Marini, dipendente della società “NCL Group srl”, è stato condannato a tre anni. I fratelli Luigi e Nando Cocco, quali soci al 50 % della società, sono stati condannati ad un anno e mesi sei di reclusione più una ammenda di 15 mila euro. Inoltre, per i due fratelli Cocco, Romiri e Marini, si è proceduto all’interdizione dai pubblici uffici e al divieto di contratti con la Pubblica amministrazione a favore della NCL SE.IN. Queste due società sono state condannate ad una sanzione amministrativa di 77 mila euro cadauna per responsabilità amministrativa. Confiscati inoltre dei mezzi delle Proprietà NCL. Gli imputati sono stati anche condannati al ripristino dello stato dei luoghi. Il Comune di Ferentino, che si è costituito parte civile e che dovrà essere risarcito per i danni causati dall’attività di smaltimento illecito, verrà liquidato in separata sede. Il giudice ha stabilito di non doversi procedere, per intervenuta prescrizione, nei confronti di Sandro Paolillo Campioni, Ugo Voletti, Roberto Biondi, Besmir Bimaj, Aniello Argiuolo, Alfredo D’Ascenzi, Giusepe Nalli, Adriano Marcoccia, Diego Sabellico, Vincenzo Lisi, Massimo Biordi e Nori Zenelli.
