LA CURIOSITA’ – Paolo Alati, sorano doc, nel fortunato programma di Rai1 Linea Verde. Domenica 2 febbraio speciale puntata sulla Ciociaria

Roberta Pugliesi
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(Di Roberta Pugliesi) C’è anche un pezzo di Sora nel fortunato programma di Rai1 Linea Verde che nella puntata del prossimo 2 febbraio esplorerà le bellezze della Ciociaria, considerata il “cuore antico” del Lazio. Si tratta di Paolo Alati (in foto a sinistra), regista, video maker e documentarista di Sora, nella regia dell’interessante e seguitissimo programma Rai. Dotato di grandissimo talento, Alati è un novello Vittorio De Sica, e le radici affondano nella stessa terra, capace di cogliere non soltanto dettagli impercettibili ma focalizzare anche le emozioni con una grande capacità di esplorare non solo ciò che è visibile a tutti, ma anche cogliere gli aspetti più nascosti.

Ed è così che nasce anche la puntata girata in Ciociaria, terra profondamente legata alle tradizioni agricole e pastorali. Peppone Calabrese e Livio Beshir, insieme a Margherita Granbassi, inizieranno il loro cammino da Castro dei Volsci, un antico borgo medievale definito anche il “balcone della Ciociaria”. Da lì Peppone intraprenderà un viaggio alla scoperta di alcuni giovani che, in nome dell’amore per la propria terra, hanno deciso di fare rete e di investire sul territorio. A Ceccano incontrerà, quindi, alcuni ragazzi che hanno dato vita ad un progetto per riportare un’agricoltura virtuosa, sposando fin dall’inizio la biodinamica e, chiaramente, una coltivazione stagionale, mentre ad Arnara conoscerà un altro giovane che ha ripreso in mano i terreni del nonno per coltivare i grani antichi. Sempre Peppone si sposterà poi nella Valle dell’Amaseno, un territorio incontaminato da sempre profondamente legato all’allevamento delle bufale, mentre a Frosinone incontrerà una delle migliori panificatrici italiane. Nel frattempo, Livio racconterà la Ciociaria attraverso l’arte, il cinema e la cucina. A Castro dei Volsci, infatti, incontrerà uno dei nipoti di Nino Manfredi, per scoprire vita e aneddoti legati al celebre attore ciociaro, e racconterà la ricetta di un piatto tipico tanto amato da Manfredi, ovvero i fini fini conditi con il sugo di frattaglie. Dopo un giro tra le antiche botteghe di Castro, Livio si sposterà poi a Vallecorsa, un antico borgo dove Alberto Moravia maturò il suo romanzo “La Ciociara” e Vittorio De Sica girò una delle scene più importanti dell’omonimo film, grazie al quale Sofia Loren vinse il suo primo Premio Oscar. Falvaterra sarà, invece, l’itinerario di Margherita Granbassi che, risalendo il fiume Sacco, andrà alla scoperta delle incantevoli grotte dichiarate nel 2007 “Monumento Naturale della Regione Lazio”. Peppone, Livio e Margherita si ritroveranno poi per il gran finale a Castro dei Volsci per cantare alcune canzoni in dialetto ciociaro insieme alla Banda della Scolopendra.
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