Atina – Rinnovato il Consiglio di Amministrazione del Gal

Caterina Paglia
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Sviluppo e promozione del territorio confermando la massima collaborazione tramite il Patto dei Sindaci. E’ da sempre il progetto sul quale opera il Gal Versante Laziale del PNA , il cui Consiglio di Amministrazione è stato appena rinnovato. In tal senso, l’assemblea che si è svolta venerdì scorso all’interno del Salone di Rappresentanza del Palazzo Ducale di Atina è stata molto partecipata. Associazioni di categoria e di settore, Comuni, Ente Parco, Comunità Montane, Consorzi di bonifica e Associazioni culturali hanno preso parte all’incontro nell’ampio salone che ha consentito il necessario distanziamento tra i soci. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Adolfo Valente, in rappresentanza del Comune ospitante.

 “Ringrazio tutti i miei colleghi sindaci, l’avvocato Gioacchino Ferdinandi che ci rappresenterà nel Consiglio di Amministrazione, – ha dichiarato Gianluca Quadrini, Commissario della XV Comunità Montana Valle del Liri, – nonché il professor Amilcare D’Orsi da me delegato come Sub Commissario della XV Comunità Montana per aver partecipato all’Assemblea del Gal, i cui progetti in itinere vedono al centro dell’azione di sviluppo i territori compresi tra la Valle di Comino e quella del Liri e sono espressione dell’innovazione territoriale”. In pieno accordo con Quadrini anche Amilcare D’Orsi, docente e naturalista molto stimato che ha sottolineato l’importanza dell’adesione al Patto dei Sindaci. “Tale adesione rappresenta un vero e proprio atto di responsabilità – ha spiegato – che le nostre comunità assumono per le azioni future, ma anche un’opportunità per il territorio, in modo da investire nell’economia green e dell’ambiente. Quello che sta accadendo con l’epidemia Covid-19 ci fa capire che bisogna investire in quelle azioni e progetti dal punto di vista sociale, oltre che ambientale. La Comunità Montana, a tal riguardo, è in prima linea in questo tipo di politica”. Anche il sindaco Gioacchino Ferdinandi si è detto soddisfatto e ringrazia per la sua elezione nel Consiglio di Amministrazione del Gal. “Cercherò di dare un fattivo contributo – ha sottolineato – raccogliendo la sfida e le opportunità dello sviluppo e della promozione territoriale del Gal, con l’obiettivo primario di far emergere idee e iniziative, attraverso un dialogo aperto con il nostro territorio”.
Sono stati eletti all’unanimità i cinque osservatori del CDA del Gal, in rappresentanza dei Comuni: per Aquino Libero Mazzaroppi, per Arpino Andrea Chietini, per Belmonte Castello Antonio Iannetta, per Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi e per Vicalvi Gabriele Ricciardi. Dopodiché si è passati all’elezione dei cinque rappresentanti dei soci privati, ovvero: Giarrico Rossi per Acli, Giovanni Diego Ferrante per il Centro Studi Letterari Valcomino, Loreto Policella per CIA, Marino Rossi per Confagricoltura e Daniele del Monaco per Lega Coop. Così come per le associazioni private sono sono stati rispettati i diversi settori (sociale, cultura, agricoltura, imprese), anche per le Amministrazioni comunali è stato rispettato il criterio di rappresentanza territoriale. Va ricordato che il 7 maggio scorso, dopo un approfondito esame degli uffici europei, è stato pubblicato, sul sito della Comunità Europea, il Patto dei Sindaci EU con il Piano PAESC “Terre di Comino Smart Land” che prevede un investimento pari a 134.000.000,00 euro entro il 2030 nel territorio dei 32 Comuni aderenti al patto. Il PAESC è già accessibile a tutti 130 mila cittadini interessati sul sito www.pattodeisindaci.it e sarà accessibile ai siti dei Comuni soci. Per le informazioni invece, e sulle procedure di attivazione dei singoli progetti, sul costituendo Sportello del Patto saranno disponibili via via che verranno attivati. Durante l’assemblea sono stati i primi progetti elaborati dal Gal, in attuazione del PAESC, tra i quali: la rete (nuvola) di 60 centraline di ricarica per veicoli elettrici; la selezione delle imprese idonee a svolgere, per conto del Gal le procedure di Sismabonus ed eco bonus; il progetto di comunicazione (già finanziato dalla Camera di Commercio) delle opportunità del piano PAESC ai cittadini, alle imprese e ai Comuni, attraverso i giornali, i social e le app. Si tratta di un progetto che verrà varato entro pochi giorni, con il preciso scopo di dire stop alle variazioni climatiche attraverso la riduzione delle emissioni di CO2, per iniziare a lavorare all’attivazione di un’economia circolare.
Caterina Paglia
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