Incidente mortale sulla superstrada in territorio di Castelmassimo, spunta una Rav.
I consulenti tecnici della procura e di parte si sono recati ieri mattina davanti al deposito “Scala” dove si trova sotto sequestro la vettura Stelvio alla cui guida si trovava il 21enne residente a Boville Ernica. Ma non è tutto: da indiscrezioni trapelate sarebbero stati effettuati degli esami anche su una Rav coinvolta al momento dell’incidente perché colpita di striscio dalla Stelvio. Il conducente della vettura, comunque non risulta indagato. Tornando al sopralluogo sono state effettuate alcune misurazioni finalizzate ad un secondo accesso che verrà svolto nei prossimi giorni nel corso della quale si ricostruirà il posizionamento delle autovetture, sia quella in cui viaggiava la povera Chiara Albanini sia quelle che seguivano, ma soprattutto verrà interessato lo stesso identico tratto di strada. Il 21enne indagato per omicidio stradale è rappresentato dall’avvocato Giampiero Vellucci. Tornando al sopralluogo di ieri sul posto oltre gli ingegneri della procura Fabrizio Ceramponi e Francesco Di Gennaro, erano presenti anche i consulenti dell’ Anas Massimiliano Panecaldo, Mauro Cocco e Cascarelli. Come si ricorderà subito dopo l’incidente mortale la procura ha iscritto sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale anche due tecnici dell’Anas. Ciò perché il manto stradale avrebbe presentato alcune difformità che avrebbero potuto essere la causa di questo drammatico sinistro in cui ha perso la vita la giovane barista di 28 anni. Mar.Ming.
