Un problema meccanico grave ha costretto il pilota sorano, Claudio Fiorini, a fermarsi. Vista l’impossibilità di riparare la moto da solo, si è dovuto ritirare dall’Africa Eco Race. “Tanta delusione – ha commentato a caldo – ma le gare sono anche questo”.

Un pizzico di sfortuna per il pilota sorano che si è ritrovato con una vite spezzata. E la vite, per chi s’intende di motori, non è una qualsiasi ma è quella che sostiene il pignone con la catena (in foto). Non si può riparare da soli.
“Se avessi avuto un motore di scorta .- ha spiegato Claudio – avrei risolto. La delusione è tanta perchè dopo tanti sforzi per arrivare qui…però le gare sono anche queste. Spero che un giorno ci sarà la possibilità di rifarlo una seconda volta”.
Un vero peccato perchè Claudio stava affrontando con tenacia, dedizione e tanta forza di volontà questa sfida e al contempo grande sogno. Un sogno che ha fin da quando era bambino. Lo ha realizzato in parte, e non è poco perchè essere lì e partecipare è comunque già una grande scommessa vinta. Affrontare il deserto, essere da soli, guidare per 600 km al giorno su percorsi così unici, non è da tutti. Davvero ci vuole competenza e una grande forza. Dunque, complimenti al pilota sorano Claudio Fiorini che a nostro avviso ha mostrato a tutti una grande forza interiore. Claudio è un esempio per tutti coloro che hanno un sogno da compiere!