Regione Lazio – Il Pd denuncia 18 milioni di tagli in bilancio ai soggetti più fragili

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È ripresa ieri la seduta del Consiglio regionale del Lazio con la discussione generale relativa a tutti i provvedimenti posti all’ordine del giorno relativi alla manovra economia.

La seduta è stata poi aggiornata ad oggi. All’esame dell’aula ci sono la proposta di legge regionale n. 179 del 12 novembre 2024, concernente: Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2023; la proposta di deliberazione consiliare n. 36 del 6 dicembre 2024, concernente: approvazione della Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza regionale (Nadefr) 2025 – anni 2025-2027; la proposta di legge regionale n. 182 del 6 dicembre 2024, concernente: Legge di Stabilità regionale 2025; la proposta di legge regionale n. 183 del 6 dicembre 2024, concernente: Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2025-2027; la proposta di deliberazione consiliare n. 37 del 13 dicembre 2024, di iniziativa del Presidente del Consiglio regionale, Antonio Aurigemma, concernente: “Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale del Lazio 2025 – 2027”. Dalla consigliera regionale del Partito Democratico, Eleonora Mattia, arriva però la denuncia di forti tagli previsti in bilancio per donne, anziani, disabili, bambini, migranti e lavoratori che rischiano la vita sul posto di lavoro: “la Regione penalizza le fragilità” afferma. In una nota, l’esponente del Pd spiega la sua posizione: “Oltre 18 milioni complessivi di tagli alle politiche per donne, anziani, disabili, bambini, migranti e lavoratori che rischiano la vita sul posto di lavoro. Quello arrivato in Aula è un bilancio regionale che penalizza proprio i soggetti più vulnerabili. E’ insostenibile cercare di far quadrare i conti andando a colpire proprio i diritti dei più fragili”. “In particolare di questi 18 milioni di tagli, 6 riguardano i disabili, 4 gli anziani, 3 le donne, 3 il sistema d’istruzione integrato 0-6 anni, quindi l’infanzia; un milione tolto alla sicurezza sul lavoro e 750mila euro alla promozione e tutela dei diritti civili e sociali dei cittadini stranieri immigrati – spiega la consigliera regionale, a margine dell’intervento in aula sulla legge di bilancio -. Con gli emendamenti che ho presentato, soprattutto su questi temi (dagli interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale ai bonus babysitting e caregiver, dalla Comunicazione Aumentativa Alternativa fino alle misure per la parità salariale, l’imprenditoria e l’occupazione femminile di qualità; dal Registro regionale Tumori ai Caffè Alzheimer), spero sarà possibile recuperare queste somme e, anzi, incrementarle, visto che tutti i report sullo stato sociale del Lazio pubblicati negli ultimi mesi, da quello del Censis a quello della Caritas, ci dicono che le esigenze di welfare della nostra Regione sono in aumento e non in diminuzione”, conclude Mattia.
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