Italia dei Valori, che assieme a Progetto Anagni era intervenuta sul “caso politico del giorno”, plaude al finale o presunto tale della vicenda.
“Apprendiamo con soddisfazione la revoca dell’incarico all’ufficio Contenzioso ad Antonio di Giulio. Facciamo un plauso al diretto interessato che al di là delle ragioni di circostanza ha colto l’inopportunità della sua nomina. Rinunciare ad un incarico seppur “gratuito” per ragioni di opportunità non è da tutti, in Italia, ma soprattutto ad Anagni. Ennesima bocciatura invece per Bassetta e la sua giunta. Erano tutti presenti e tutti favorevoli al momento dalla proposta. Un’altra occasione buttata. Un altro assist a quelli di prima. Un altro passo verso il totale distacco dai cittadini. Un altro pessimo esempio di cambiamento e trasparenza. La nota del sindaco poi, verrebbe da non commentarla neanche. Più i temi sono delicati e più somigliano alle supercazzole di Tognazzi. Si lamenta delle critiche sui social ma non dice che se lo si incontra non ti saluta nemmeno e come mi riferiscono che se gli si scrive non risponde. Lui o chi per lui, legge solo quello che i cittadini scrivono su Facebook per poi dire che l’opposizione non vuole il bene di Anagni. Noi stiamo facendo esattamente quello che abbiamo promesso di fare: opposizione. E siccome non siamo in consiglio, la facciamo da fuori, rappresentando il classico granello di sabbia che inceppa i meccanismi secondo noi sbagliati. Come testimonia questa vicenda sull’ufficio Contenzioso. Attendiamo fiduciosi altre querele!”. Jackal
