Cassino – “Progetto Scuola Ambiente”: un impegno civico per educare i giovani al rispetto

Dante Sacco
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Si è svolto ieri pomeriggio a Cassino l’importante evento “Progetto Scuola Ambiente”, promosso dall’associazione “Quis contra nos” in collaborazione con il Comune di Cassino e l’associazione “Eqo aps”. L’iniziativa, coordinata dal consigliere comunale Andrea Vizzaccaro, si è svolta nella sala Restagno e ha visto una larga partecipazione di amministratori locali, dirigenti scolastici, ambientalisti e cittadini.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco, Enzo Salera, che ha sottolineato l’importanza educativa del progetto. Salera, pur dovendo partire per un incontro politico di alto livello a Ferentino, ha evidenziato come l’iniziativa mirasse a sensibilizzare i giovani alla cura e al rispetto dell’ambiente, coinvolgendo le scuole in un percorso di educazione civica. Ha poi elogiato l’impegno della squadra di volontari di “Quis contra nos”, guidati dal presidente Corrado Delicato, per il loro costante lavoro di bonifica del territorio. Tuttavia, Salera ha anche lamentato la persistente inciviltà di molti cittadini che abbandonano rifiuti, spesso anche ingombranti, sul territorio, dimenticando che è possibile chiamare un numero verde per il ritiro gratuito. Andrea Vizzaccaro ha ricordato che, grazie all’impegno di una decina di irriducibili volontari, sono stati fatti significativi progressi nella bonifica di zone inquinate, come quella di Nocione. Il consigliere ha ribadito l’importanza di sensibilizzare i più giovani, poiché i ragazzi sono in grado di influenzare positivamente anche i comportamenti dei loro genitori. Inoltre, ha sollecitato l’importanza delle sanzioni per chi abbandona i rifiuti, evidenziando la difficoltà di contrastare una mentalità ancora troppo diffusa. Pietro De Maria, vicepresidente di “Quis contra nos”, ha raccontato un episodio in cui fu deriso da un uomo che, mentre lanciava una busta di immondizia da un SUV, gli disse: “Ecco un altro che vuole salvare il mondo!”. “Noi vogliamo semplicemente tenere pulita la città”, ha risposto De Maria, ribadendo l’importanza di tutelare il territorio con spirito di servizio e sperando che altri seguano l’esempio. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche vari rappresentanti dell’amministrazione comunale. L’assessore Gabriella Vacca ha richiamato il concetto del “Rispetto del creato” di San Francesco, sottolineando il legame tra rispetto civico e dovere religioso. Pierluigi Pontone, delegato all’Ambiente, ha parlato del ruolo fondamentale delle scuole nella sensibilizzazione dei bambini e degli adolescenti, evidenziando l’importanza di educare anche i circa 1600 studenti stranieri presenti nelle scuole della città, molti dei quali necessitano di un supporto per comprendere come si effettua correttamente la raccolta differenziata. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Concetta Tamburrini, ha ribadito che le migliori idee vengono da chi lavora sul campo e ha sottolineato come queste iniziative aiutino i giovani a sviluppare il rispetto per sé stessi e per gli altri. “Il cittadino consapevole è di per sé rispettoso dell’ambiente”, ha concluso. Interventi significativi sono stati anche quelli di Tiziano Spigola, attivista di “Eqo”, che ha parlato con entusiasmo della trasformazione degli Horti di Porta Paldi, un’area un tempo abbandonata e trasformata in un luogo di aggregazione e bellezza per la comunità. Simone Gradini e Daniele Pittiglio, infine, hanno enfatizzato l’importanza di far conoscere ai giovani il ricco patrimonio naturalistico del nostro territorio, affinché possano comprendere l’importanza di proteggerlo. L’iniziativa ha rappresentato un importante passo verso la costruzione di una comunità più consapevole e rispettosa dell’ambiente, un impegno che coinvolge istituzioni, cittadini e soprattutto le nuove generazioni.
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