Nuovo colpo al mercato dello spaccio. Nella giornata di venerdì, durante un controllo di sicurezza del reparto volanti del Commissariato di Cassino, un ventenne di origine egiziana è stato arrestato per detenzione e presunto spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane, fermato in via Marsella dopo un tentativo di fuga, aveva con sé 130 grammi di hashish, suddivisi in un panetto da 100 grammi e dosi già pronte per la vendita. Inoltre, gli agenti hanno sequestrato 5.000 euro in contante, ritenuti provento dell’attività illecita. Secondo le prime indagini, il quantitativo di droga era destinato allo spaccio durante il fine settimana, momento di maggiore affluenza nella città a causa della movida. Le autorità stanno cercando di risalire ad altri possibili complici e di comprendere meglio la rete di distribuzione a cui il giovane era collegato. L’operazione, frutto di un’attività di controllo regolare, evidenzia ancora una volta il legame tra il consumo di droghe leggere e i giovani, sia come consumatori che come attori nel mercato dello spaccio. L’uso di hashish e marijuana tra gli adolescenti continua a rappresentare un problema crescente, spesso sottovalutato. Le droghe leggere, per la loro apparente “innocuità”, sono percepite da molti giovani come meno pericolose rispetto alle sostanze più pesanti. Inoltre, il facile accesso a queste sostanze, spesso distribuite durante eventi o serate di svago, contribuisce a normalizzare comportamenti rischiosi tra i più giovani. Situazioni come quella di Cassino mettono in luce il doppio volto del problema: non solo il consumo, ma anche il coinvolgimento di ragazzi nell’attività di spaccio, attratti dai guadagni facili. D.S.
