Alatri – Finto profilo Facebook per insultare l’ex moglie: operaio 56enne a processo

chiaro13
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Denigrava la moglie su Facebook, con un falso profilo. Per tale motivo un operaio di 56 anni residente Alatri è finito sotto processo per stalking e maltrattamenti in famiglia.

Gli insulti, le aggressioni fisiche sono iniziate nel 2018 quando la moglie, proprio a causa del suo carattere aggressivo e violento, aveva deciso di separarsi. Sovente l’uomo si recava nell’attività commerciale gestita dalla coniuge e cominciava a maltrattarla etichettandola con parole poco edificanti. Il tutto avveniva alla presenza dei clienti. Minacciandola di toglierle le due bambine la costringeva a non ribellarsi a quelle angherie ed a stare zitta. Molto spesso nei suoi scatti di ira le lanciava oggetti addosso, oppure la strattonava e la percuoteva. Una volta mentre la donna si era chiusa in camera da letto per non farsi picchiare, l’uomo aveva tentato di sfondare la porta. Scene di violenza quotidiana che avvenivano quasi sempre alla presenza delle due figliole ancora minorenni. Quando poi la coniuge ha deciso di separarsi ha iniziato a perseguitarla. Più volte l’aveva attesa in mezzo alla strada per insularla ed offenderla. Per non parlare del fatto che chiamava al telefono in continuazione le figlie per denigrare la figura della madre attribuendo alla donna numerosi tradimenti. A questo, come già detto, aveva creato un falso profilo Facebook che utilizzava per postare commenti offensivi. Da qui la denuncia tramite l’avvocato Sonia Sirizzotti. Nei giorni scorsi il giudice per le udienze preliminari alla luce degli elementi portati in aula dall’avvocato di controparte, ha deciso di rinviare l’uomo a giudizio. Prima udienza il prossimo 25 marzo. Mar. Ming.
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