Sora – Omicidio Palleschi: la Procura generale ricorre in Cassazione

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Vent’anni all’omicida di Gilberta Palleschi: la Procura generale ha presentato ricorso in Cassazione  contro, della Corte d’Assise d’appello, per Antonio Palleschi.

In primo grado a Cassino era stato condannato all’ergastolo, ma in corte d’Appello gli era stata riconosciuta la semi infermità mentale per questo la condanna era stata ridotta a vent’anni. Il ricorso è stato notificato in questi giorni al 44enne reo confesso, detenuto in carcere a Cassino, dal 10 dicembre 2014. «Il suo stato di salute non è tale da procurargli la semi infermità mentale: sia giudicato dinanzi ad altra sezione di Corte d’Assise d’appello». Così dalla Procura generale.  L’omicidio della professoressa risale al 1 primo novembre 2014. Uscì per una passeggiata, ma sulla sua strada incontrò Antonio Palleschi, era a bordo della sua auto, tentò un approccio sessuale ma la donna si oppose e lui la colpì, tramortendola, poi la caricò nell’auto. Gilberta fu uccisa a Campoli Appennino con un grosso sasso sulla testa, il suo corpo offeso. L’uomo è assistito dall’avvocato Antonio De Cristofano, la famiglia di Gilberta dall’avvocato Massimiliano Contucci. Red.Cas.
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