(di Dante Sacco) La città di Cassino dà l’ultimo saluto a Sir Robert Gillies, l’ultimo reduce del 28° Battaglione Maori, una delle unità neozelandesi che combatterono con eroismo e determinazione durante la sanguinosa battaglia di Montecassino nella Seconda Guerra Mondiale. Gillies, scomparso ieri all’età di 99 anni in Nuova Zelanda, è ricordato come simbolo di coraggio e sacrificio, non solo dai neozelandesi, ma anche dalla comunità di Cassino che ogni anno commemora i soldati stranieri caduti in difesa della libertà.
Lo scorso maggio, in occasione dell’80° anniversario della battaglia di Cassino, Sir Robert era tornato nella città che ha segnato in maniera indelebile la sua giovinezza. Fu uno dei pochi sopravvissuti alla battaglia del 1944, in cui centinaia di suoi commilitoni Maori persero la vita. Alle pendici del monte che ospita la storica Abbazia di Montecassino, egli rese omaggio ai compagni caduti, visitando il cimitero del Commonwealth, luogo di riposo per molti dei 500 soldati neozelandesi e alleati che non fecero ritorno a casa. Accompagnato da alcuni parenti, da associazioni combattentistiche e da una delegazione di compatrioti, Gillies fu accolto con grande emozione dalle autorità locali, tra cui il sindaco Enzo Salera, che sottolineò l’onore di ospitare “un autentico eroe neozelandese”. Nel messaggio di cordoglio inviato ai familiari di Gillies, il primo cittadino ha ribadito la gratitudine della comunità di Cassino: “Cassino sarà grata in eterno a Robert Gillies e a quei giovani valorosi venuti dall’altra parte del mondo per la nostra libertà, molti con il sacrificio delle proprie vite.” Ed è con il ricordo di Gillies che la città di Cassino conserva l’impegno di preservare questa memoria di pace, trasmettendo alle nuove generazioni il racconto di quei giorni dolorosi, in cui si decise il destino della libertà europea.
