Anagni – “Memorie di un ragazzo di serie B”, Odeh Amarneh racconta le sofferenze dell’occupazione

Anna Ammanniti
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“Memorie di una ragazzo di serie B” è il libro del palestinese Odeh Amarneh. Alla sua seconda edizione il romanzo racconta la storia di un giovane arrestato nella sua terra, dallo “straniero”. Un libro dal quale attingere la verità su un popolo occupato, sul quale vige purtroppo una grande disinformazione a livello mondiale.

Odeh racconta la sua esperienza in carcere, la sua vita da palestinese, con i ricordi raccontati dal nonno vissuto nella tua terra fino all’arrivo in Palestina degli israeliani che si sono fatti “spazio” su una terra già abitata. Dal lontano 1948 i palestinesi sono costretti a difendere la loro terra da chi, anno dopo anno, ne “pretende” un pezzo sempre maggiore. Odeh racconta della resistenza palestinese, la difesa del proprio territorio. L’evento, organizzato da Fernando Fioramonti con la sua associazione cittatrepuntozero, si è svolto nell’incantevole cornice di Casa Barnekow, introdotto da Velia Viti. Ad accompagnare la testimonianza di Odeh Amarneh, Francesca Proietti e Fernando Fioramonti. Giorgio Michelangeli ha letto alcuni brani del libro, proiettando lo spettatore nelle tende “carceri” installate nel deserto, senza cibo e senza acqua. A fine presentazione del libro, l’autore ha risposto alle domande dei presenti in sala. Il tema Palestina-Israele è aperto da quasi 80 anni, sul piatto interessi economici e politici che non lasciano scampo a chi difende con forza e dignità la propria terra. Uno scenario tragico, un vero e proprio genocidio si sta consumando sotto gli occhi dei potenti e nel silenzio delle democrazie occidentali. Ogni essere umano dovrebbe avere il sacrosanto diritto di vivere in serenità la propria vita. Ma non è così. Anna Ammanniti
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