Anagni – Scuola: posto riservato a un bambino disabile, sempre occupato

chiaro13
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Una scena che si ripete ogni giorno davanti a una scuola della città dei papi: un parcheggio riservato, assegnato a una mamma per accompagnare il figlio a scuola, è regolarmente occupato da auto senza permesso. Non solo. Quando la donna fa notare l’irregolarità, spesso riceve in cambio insulti o giustificazioni sommarie, come il classico “sono solo dieci minuti”.

La segnalazione, giunta da una cittadina esasperata, racconta una realtà fatta di indifferenza, inciviltà e mancanza di empatia. “È una situazione inaccettabile. Ogni mattina trovo il posto occupato. E ogni mattina devo discutere con chi non ha alcun diritto di fermarsi lì. Alcuni arrivano persino a inveire contro di me, come se fossi io nel torto”. Il disagio aumenta nei giorni di pioggia, quando la madre è costretta a prendere in braccio il figlio disabile e trasportarlo fino all’interno dell’edificio scolastico, sotto l’acqua, senza alcuna tutela. “La gente ha perso ogni senso civico. Nessuno si mette nei panni degli altri. È una questione di rispetto e di amore per il prossimo, che qui sembra mancare del tutto”. L’appello è rivolto non solo ai cittadini, ma anche alle istituzioni: servono controlli, sanzioni e soprattutto sensibilizzazione. Perché i diritti delle persone con disabilità non possono essere ignorati. E perché ogni “solo dieci minuti” rappresenta, per qualcuno, un ostacolo insormontabile. Anna Ammanniti
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