MSGC – Contributi a falsi poveri, il Pm chiede 4 anni di carcere per l’ex sindaco Angelo Veronesi

chiaro13
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Contributi a falsi poveri, sotto processo l’ex sindaco di Monte San Giovanni Campano, Angelo Veronesi, il funzionario Paolo Nozori, responsabile dei servizi sociali, e l’assistente sociale del Comune, Anna Abballe. Altri imputati sono usciti dalla scena per avvenuta prescrizione o per non aver commesso il fatto.

Ieri pomeriggio presso il tribunale di Frosinone il Pm ha chiesto 4 anni per Veronesi e tre anni e tre mei per Nozori. Richiesta di assoluzione per l’assistente sociale Abballe. La storia del sussidio ai falsi poveri risale al 2016 quando, in piena campagna elettorale, oltre a versare soldi agli indigenti l’amministrazione comunale aveva stanziato del denaro anche per coloro che non ne avevano bisogno e che possedevano addirittura una partita iva. Ma c’è di più: dagli elementi raccolti dagli investigatori della procura era emerso che lo stesso sindaco Veronesi avrebbe compilato le domande apponendo una firma apocrifa. L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia di una vedova che, pure avendone i requisiti, era stata esclusa dalla graduatoria. E, proprio a conclusione delle indagini, ben 118 le domande, che erano state presentate in Comune, risultavano irregolari. Nel collegio difensivo Filippo Misserville, Luigi Tozzi, Emiliano Caperna, Paolo Marandola e Marco Maietta. Parti civili l’avvocato Federica Nardoni, Silvio Bruni, Mara Fiore e l’avvocato Maria Luisa Ambroselli. La prossima udienza è stata fissata per il 22 ottobre in questa data il giudice dovrebbe pronunciare la sentenza. Mar.Ming.
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