IL CASO – Lite tra due 15enni finisce in tragedia: difende il nipote, muore accoltellato dal padre del ‘rivale’

chiaro13
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Una lite come tante, tra due ragazzini che dalle parole sono passate ai fatti. Poi uno di loro è tornato a casa. Aveva il volto graffiato: la madre e lo zio, di 25 anni, gli hanno chiesto cosa fosse accaduto. Ha detto che aveva litigato con un altro ragazzino. Assieme a madre e zio è tornato sul posto del litigio, in zona Alessandrino alla periferia di Roma.

L’altro 15enne era ancora lì e ancora una volta i due ragazzini sono venuti alle mani. Poi, placati gli animi, tutti sono tornati a casa. Questa volta è stato il secondo ragazzo a dover spiegare al padre perché era ferito e aveva la maglietta strappata. Ha detto che aveva litigato con un amichetto. Con il padre è andato sotto casa di questi. È sceso anche lo zio 25 enne e la lite è iniziata tra lui e il padre del ragazzini. Solo che questa volta è spuntato un coltello, il genitore ha colpito a morte lo zio che difendeva le ragioni del nipote dando torto a suo figlio. Nulla hanno potuto fare i sanitari dell’ospedale Policlinico Casilino, dove il 25enne è stato trasportato in codice rosso. Gli agenti della Polizia di Stato, accorsi sul luogo dell’accoltellamento, hanno arrestato il genitore che aveva sferrato il colpo mortale.
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