Spaccio di droga in un appartamento di via Beata De Mattias a Frosinone, nove persone finiscono davanti al Gup.
Secondo gli elementi raccolti dai carabinieri del reparto operativo che hanno portato avanti le indagini, la banda malavitosa la cui attività era quella di spacciare hashish e cocaina aveva occupato abusivamente due alloggi di edilizia popolare, uno l’aveva adibito a dormitorio, l’altro invece era stato trasformato come sede di spaccio. I componenti dell’attività criminosa avevano praticato dei fori sulla porta di ingresso per permettere lo scambio di denaro con lo stupefacente senza essere visti in volto. Ogni giorno il gruppo malavitoso trasportava e cedeva a decine di persone sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed hashish. L’inchiesta è stata avviata circa due anni fa quando alcuni privati cittadini avevano segnalato uno strano via vai in quell’abitazione dove si trova un piazzale molto ristretto. A seguito di appostamenti i militari hanno scovato un giovane che frettolosamente entrava in quell’alloggio. Intuendo il motivo per il quale si trovasse in quel posto, lo hanno fermato. Quest’ultimo aveva subito confermato di essersi recato in quell’appartamento per acquistare alcune dosi di hashish. Da qui è stato installato un servizio di videosorveglianza che ha permesso di poter accertare che presso quell’immobile vi era un intenso andirivieni di persone che si recavano in quel posto per acquistare dosi di droga. Le persone che facevano parte di questo gruppo malavitoso avevano messo in piedi una attività di spaccio h24. Gli assuntori potevano recarsi ad acquistare la droga a qualsiasi ora del giorno e della notte. Nel collegio difensivo gli avvocati Rosario e Mario Grieco, Tony Ceccarelli e Marco Maietta. Mar.Ming,
