Controlli e presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio di Pontecorvo. Una risposta voluta dalla Prefettura dopo le risse tra minori, italiani ed extracomunitari, registratesi nella scorsa settimana in città e dopo l’uccisione per accoltellamento di un cittadino straniero avvenuta al culmine di una lite solo pochi altri giorni prima.
Una risposta che si fa sempre più ferma e decisiva. Ieri sera, con un vero e proprio blitz, oltre 30 uomini tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, hanno controllato le strade del centro e delle periferie e quanti vi transitavano. All’opera anche i gruppi cinofili per scovare la presenza di stupefacenti. Una risposta anche alle richieste del sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, che ieri ha voluto ringraziare, ancora una volta, l’impegno delle forze dell’ordine per riportare la tranquillità e serenità lungo le stare della sua città e tra i pontecorvesi. “Rivolgo un sincero ringraziamento alle forze dell’ordine, Polizia Locale di Pontecorvo, Carabinieri, Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, che in queste ore stanno pattugliando e monitorando la sicurezza a Pontecorvo – ha detto il primo cittadino -. Un piano scattato, come ben noto, dopo le risse che hanno acceso violenza e risentimenti tra giovani del posto e alcuni extracomunitari. La strada maestra resta sempre quella della pace, dell’accoglienza, e della condivisione di atteggiamenti positivi” ha concluso il sindaco. LEGGI ANCHE: Pontecorvo – Servizio straordinario di controllo, la nota della Questura: verifiche su 120 veicoli e 250 persone
