Dopo l’ennesima rissa serale tra giovani del posto e giovani migranti ospiti delle case-famiglia (leggi qui) il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, ha pubblicato sui Social un videomessaggio con cui, nel dare comunicazione su quanto accaduto, ha lanciato un appello ai responsabili delle strutture di accoglienza e ai genitori dei ragazzi pontecorvesi affinché nessuno punti ad esacerbare ulteriormente la situazione.
Inoltre, il sindaco ha annunciato ‘tolleranza zero’ in città contro ogni violazione di legge. Ha ringraziato le forze dell’ordine e ricordato la decisione di convocare, per un confronto sulle criticità che ostacolano la corretta integrazione, i responsabili dell’accoglienza. Ancora: il primo cittadino ha annunciato controllo e verifiche, con il coinvolgimento anche della Asl, sulle strutture che ospitano i giovani migranti, per verificare la sussistenza di condizioni idonee. Un appello infine è stato rivolto sia ai cittadini, che hanno pubblicato video sugli scontri avvenuti in piazza, sia alla stampa affinché i toni di narrazione della vicenda restino entro parametri accettabili. Il sindaco ha parlato di fatti molto gravi che si sono verificati ieri sera, con due episodi di scontro tra i gruppi di ragazzi piazza, dopo che domenica scorsa ci si sarebbe limitati ad “una scazzottata”. Il sindaco ha assistito in piazza a quanto stava accadendo. Ha ringraziato i carabinieri per l’intervento operato affinché la situazione non degenerasse oltre e successivamente si è recato in caserma per comprendere meglio i fatti. Il primo cittadino ha anche annunciato di aver dato disposizioni alla Polizia locale affinché vengano effettuati controlli rigorosi sulle strutture di accoglienza e anche sulla viabilità cittadina a partire ai mezzi a due ruote: motorini spesso smarmittati con cui scorrazzano i più giovani davanti e dietro. “Se non in regola con il Codice della Strada saranno sequestrati. Da oggi sarà tolleranza zero”.
