La memoria storica come ponte verso il futuro. Il Comune di Alvito, in collaborazione con il Comitato Permanente “Giuseppe Testa”, si appresta a onorare il ricordo del giovane eroe della Resistenza in occasione dell’82° anniversario della sua uccisione.
L’evento, previsto per lunedì 11 maggio 2026, non è solo un atto dovuto alla memoria di una Medaglia d’Oro al Valor Militare, ma un momento di riflessione collettiva che coinvolgerà le autorità, gli storici e, soprattutto, le nuove generazioni. Il Programma della Giornata La commemorazione si articolerà in diversi momenti significativi che toccheranno i luoghi simbolo della memoria cittadina: Ore 9:45 – Ritrovo in località Cappuccini: La mattinata inizierà con il raduno dei partecipanti per la partenza del corteo a piedi, un cammino simbolico per ripercorrere i sentieri della storia locale. Ore 10:30 – Cerimonia al Memoriale (Località Fontanelle): Il cuore della manifestazione si terrà presso il Memoriale. Dopo il saluto istituzionale delle autorità, sono previsti gli interventi di storici che approfondiranno il contesto e l’importanza del sacrificio di Giuseppe Testa. Particolare rilievo sarà dato al contributo delle scuole, con letture e canti curati dagli studenti. Ore 11:30 – Omaggio a Giovanni Rosati: La cerimonia si concluderà con un saluto e la deposizione di una corona presso il Memoriale dedicato a Giovanni Rosati, a testimonianza del legame indissolubile tra i caduti per la libertà del territorio. Un sacrificio per la libertà Giuseppe Testa, figura centrale della Resistenza nel frusinate, continua a rappresentare per Alvito un esempio di integrità e coraggio. Catturato dai nazisti e giustiziato per non aver voluto tradire i suoi compagni e la propria missione, la sua eredità è oggi più che mai viva nel tessuto civile della Valle di Comino. ”Ricordare Giuseppe Testa significa riaffermare ogni anno i valori di libertà e democrazia che sono alla base della nostra comunità,” commentano gli organizzatori. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per rendere omaggio a chi ha donato la propria giovinezza per il bene comune.
