È stato effettuato ieri mattina con l’ausilio dei droni il sopralluogo sulla Monti Lepini nel tratto in cui è avvenuto lo scontro frontale domenica scorsa tra una Peugeot e una Fiat Panda. Uno schianto terribile che ha avuto come epilogo un morto e due feriti gravi.
L’ingegnere Fabrizio Ceramponi consulente della procura è stato incaricato dal pubblico ministero Beatrice Neroni di effettuare la perizia cinematica. Adesso il consulente avrà 60 giorni di tempo per depositare la relazione. Da informazioni trapelate sembrerebbe comunque che ad invadere la corsia sia stato proprio Lorenzo Papa il commesso di 21 anni di Frosinone. Dalle prime informazioni raccolte si ipotizza un malore o un colpo di sonno. Intanto nella giornata di oggi il conducente della Panda e unico indagato come atto dovuto per omicidio stradale verrà sottoposto ad un nuovo intervento chirurgico che dovrebbe in qualche modo fargli sperare di poter ritornare a deambulare. Sempre serie anche le condizioni dell’amico della vittima che si trovava all’interno della Peugeot al lato passeggero e l’uomo che ha riportato uno schiacciamento dell’addome si trova ancora in prognosi riservata presso l’ospedale e Fabrizio Spaziani di Frosinone. Intanto i familiari della vittima si sono rivolti agli avvocati Giampiero Vellucci e Christian Alviani per essere rappresentati nelle opportune sedi. Consulenti di parte consulenti di parte l’ingegnere Francesco di Gennaro ed il perito Giovanni di Santo. Al sopralluogo presente ieri mattina anche l’ispettore della compagnia assicurativa della vittima ingegnere Pastorelli. Mar. Ming.
