L’iniziativa si chiama ‘Accessibility on the Seaside’ ed è finalizzata, appunto, a rendere fruibili a tutti le spiagge del Lazio. Il progetto è della regione e, non appena avviato in alcuni punti della costa regionale, ha riscosso molti apprezzamenti e una grande adesione.
Lo stesso assessore al Turismo, all’Ambiente, alla Transizione Energetica e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo, spiega: “Sono felice di constatare che il progetto ‘Accessibility on the Seaside’, il programma di inclusione per rendere il litorale un luogo più accessibile a tutti, a pochi giorni dalla partenza in 5 tratti della nostra costa, sta ottenendo grande apprezzamento da parte degli utenti”. Palazzo annuncia anche che è intenzione della Regione estendere presto questo servizio ad altre spiagge del Lazio. “Un primo importante passo, che vede la Regione Lazio all’avanguardia in Italia – spiega ancora l’assessore – per rivoluzionare finalmente il concetto di vacanza e fare in modo che nessuno si senta escluso dal diritto di godere di una giornata di sole e relax sulle nostre spiagge. Gli arenili, infatti, grazie al progetto, vengono ripensati per essere resi fruibili a tutti, con bagni e docce accessibili, pedane e sedie speciali, prevista anche l’assistenza alle persone con disabilità da parte di personale formato dalla Regione Lazio. Si tratta di un piano, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui come Regione Lazio abbiamo aderito, che vede la partecipazione di cinque comuni del litorale: Ardea, Pomezia, Fiumicino, Santa Marinella e Ladispoli. Contiamo presto di poter dare seguito a questa azione – conclude l’assessore Palazzo – per rendere il Lazio sempre più vicino alle esigenze di turisti e residenti”.
