È stato ammanettato dai carabinieri della locale stazione e portato in caserma. Non si tratta di un criminale. È quanto accaduto a San Donato Val di Comino a Fulvio Cucuzzo, conosciutissimo concittadino, autore teatrale e cabarettista che si è fatto conoscere in tutta la Valle di Comino e non solo per i suoi spettacoli e le sue canzoni in dialetto.
La sua colpa sarebbe stata, nel paese della Valcomino che più di tutti ha condotto e sta conducendo una battaglia per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, opporsi agli operatori inviati dal gestore del servizio idrico per staccare l’acqua alla sua abitazione. Cucuzzo ha spiegato le sue ragioni e che non sta pagando le bollette non perché è un moroso, ma perché ha un contenzioso con l’azienda. Nessuno comunque ha ascoltato le sue ragioni e gli stessi uomini dell’azienda hanno chiamato i carabinieri. I militari, avrebbero chiesto a Cucuzzo di seguirli in Caserma, lui si sarebbe rifiutato, forse ha avuto una reazione non adeguata alla situazione, un attimo d’ira per quel che gli accadeva, ritenendo che non ve ne fosse motivo e che l’unico che stava subendo un torto in quel momento era lui. Poi è accaduto quello che si è detto ed è stato accompagnato al comando di via Roma, 9. A segnalare quanto accaduto è stato il portavoce del coordinamento Acqua pubblica Frosinone, Mario Antonellis, che con un post su Facebook ha subito denunciato: “Non si può non si deve. Le manette in pubblica piazza ad un libero e illustre nostro cittadino sono un brutto segnale a prescindere. Tutti i cittadini di questa comunità non possono rimanere inermi. Appuntamento davanti alla caserma dei carabinieri di San Donato”. Cucuzzo è uscito dalla caserma una decina di minuti dopo esservi giunto. Antonellis ha affondato il colpo, annunciando anche clamorose iniziative: “Ci siamo indignati quando abbiamo visto Ilaria Salis in catene e manette, a prescindere dalle ragioni che hanno indotto le autorità ungheresi a questo sciagurato provvedimento. Adesso che la ricostruzione dei fatti è stata acclarata – ha detto – non possiamo non biasimare quanto accaduto in pubblica piazza a San Donato in piena estate, in piena emergenza idrica e alla vigilia della festa del patrono. Un cittadino che giustamente rivendicava le ragioni del contenzioso aperto e che si opponeva ad un illegittimo distacco da parte di operatori, non solo non è stato tutelato, come è sempre successo nel passato – precisa -, ma addirittura ammanettato, nello sconcerto dei concittadini”. Antonellis ha quindi annunciato che il Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone “non solo stigmatizza l’accaduto ma è pronto a formalizzare una dettagliata denuncia che invita a sottoscrivere da parte dei cittadini”. Nel frattempo, il contatore dell’acqua è stato staccato. Cesidio Vano
