Morolo/Supino – Due escursionisti salvati nella notte da Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino

chiaro13
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Si avventurano sulle montagne tra Morolo e Supino, brutta avventura per due escursionisti, padre e figlio, che la scorsa notte sono stati tratti in salvo da vigili del fuoco e Soccorso Alpino dopo che uno dei due era scivolato e si era ferito.

I due, dalla zona di Croce Sprone Maraoni si erano diretto verso la zona di Sant’Angelo. Ma poi è avvenuto l’incidente che ha compromesso, con una lussazione, le capacità di movimento dell’escursionista pi grande. È stato subito dato l’allarme e sul posto è intervenuta la squadra A1 dei vigili del fuoco che seguendo le indicazioni Gps è riuscita a raggiungere a piedi i malcapitati. Per raggiungere uno di loro, vista anche l’asperità della zona in cui erano, è stato necessario richiedere l’intervento del Soccorso Alpino e di un elicottero. Le operazioni di soccorso e recupero sono durate fino alle 3 di notte quando i due escursionisti sono stati affidati alle cure del 118 e trasportati in ospedale.
La squadra del Soccorso Alpino impiegata per il salvataggio
La squadra del Soccorso Alpino impiegata per il salvataggio
L’allarme è scattato nella tarda serata di ieri a seguito della segnalazione della scomparsa dei due escursionisti. Giunti sul posto, dove c’erano Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali, i tecnici del CNSAS Lazio hanno appurato che il padre era scivolato in un dirupo per circa 20 metri, riportando traumi. Il figlio, rimasto illeso, ma in stato di shock, si era invece fermato in una zona impervia. Viste le criticità del terreno e le condizioni dei pazienti, è stato immediatamente richiesto l’intervento dell’elicottero dell’Aeronautica Militare. Grazie alla tempestività dell’allarme, un elicottero è decollato per raggiungere la zona dell’incidente. Le squadre già sul posto, nel frattempo, hanno raggiunto i due escursionisti, prestando le prime cure al padre e mettendo in sicurezza il figlio. Successivamente, i tecnici del Soccorso Alpino hanno supportato l’equipaggio dell’elicottero nelle delicate operazioni di recupero. “Si è trattato di un intervento particolarmente complesso – spiegano dal Soccorso Alpino – a causa della morfologia del terreno, ma grazie alla professionalità di tutti gli operatori coinvolti e alla perfetta collaborazione con l’Aeronautica Militare e i Vigili del Fuoco, si è riuscita a portare a termine l’operazione in piena sicurezza. A scopo precauzionale, una volta recuperato il padre, il figlio è stato fatto scendere in cordata nello stesso punto per garantire un recupero in totale sicurezza”.
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