Sora Explora: La magia delle mesetas e la “solitudine” del cammino

Irene Mizzoni
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Umberto Pasini e Davide D’Arrigo di Sora Explora sono arrivati a León, dopo aver attraversato uno dei luoghi più mistici del Cammino di Santiago: le Mesetas. Questi altopiani spogli e quasi desertici possono suscitare opinioni contrastanti: c’è chi li ama e chi li odia. Per molti pellegrini, rappresentano l’essenza stessa del Cammino, il tratto più vicino a ciò che era realmente il percorso durante il Medioevo o prima. Le Mesetas offrono un’opportunità unica di introspezione e silenzio, mettendo a confronto l’anima e obbligando alla riflessione.

Non sono solo difficili dal punto di vista fisico, ma anche a livello mentale. Tuttavia, sono altrettanto appaganti. Mentre superavano le Mesetas, Umberto e Davide hanno deciso di dividersi, accogliendo la loro nuova strada in solitudine. Questo cambiamento li ha messi ancora più alla prova, permettendo loro di lasciarsi trasportare da questa magnifica esperienza, guidati dai propri passi e dal proprio cuore. Nonostante la solitudine, nel Cammino non ci si sente mai soli: ogni giorno porta nuove conoscenze e nuovi orizzonti da ammirare. Umberto e Davide continuano a incontrare persone incredibili e a conoscere storie di vita che arricchiscono la loro esperienza. Queste storie saranno condivise nei prossimi articoli di questa rubrica. Ora, a 320 km da Santiago, entrambi riflettono su quanto questa avventura li abbia cambiati e sperano che non finisca mai.
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