Acque limpide. Goletta di Legambiente promuove il lago di Canterno. Entrambi i punti campionati hanno dato risultati che rientrano nei limiti di legge. “I risultati delle analisi svolte a Canterno sono incoraggianti – dicono da Goletta dei Laghi -, ma la tutela del territorio va rafforzata. Urgente il completamento della ciclabile circumlacuale, ma anche lo sbarramento ecologico a monte del lago per la salute delle sue acque e della sua biodiversità, e l’aumento delle aree protette, tutelando i SIC e ZPS locali”.
Goletta dei Laghi 2024 nel Lazio, si occupa di monitorare lo stato di salute dei bacini lacustri italiani, denunciandone le criticità e promuovendo esempi virtuosi di gestione e sostenibilità. In questi giorni sta facendo tappa al lago di Canterno, situato tra Fiuggi e Ferentino, per presentare i dati sulla qualità delle acque. Le analisi microbiologiche effettuate dai volontari di Legambiente sulle acque del lago di Canterno hanno dato valori entro i limiti (come accade dal 2016). I due punti in cui sono stati quelli di fosso del Diluvio e a metà sponda ovest.
“I punti campionati nel Lago di Canterno anche quest’anno non hanno mostrato problematiche legate alla scarsa o mancata depurazione delle acque reflue – ha detto Emilio Bianco, portavoce Goletta dei Laghi di Legambiente -. Tuttavia, dobbiamo continuare a monitorare attentamente i fattori inquinanti, che possono emergere in qualsiasi momento, poiché gli unici immissari del lago sono i canali di uscita degli impianti di depurazione”.
Una volontaria della Goletta dei Laghi preleva l’acqua da analizzare
Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Enzo Pirazzi presidente di Legambiente Wolf di Fiuggi metto in luce anche il fatto che “in questo luogo magnifico, abbiamo visto nascere una ciclabile bella ma incompleta e chiediamo al Parco di continuare il progetto così come programmato, senza stravolgimenti che rischiano di comprometterne la definitiva realizzazione, perché si immagina di farla passare a bordo lago, e di togliere spazio alla natura e non più alle automobili lungo la strada provinciale dove da progetto iniziale, con costi molti più gravosi e un impatto significativo sulla tenuta idrogeologica dell’area. Continua anche il nostro impegno sulla qualità dell’acqua che entra nel Lago di Canterno, dove l’unico affluente è alimentato sostanzialmente da un depuratore intercomunale che, in caso di malfunzionamenti potrebbe provocare un disastro ecosistemico. Quest’anno – dicono – non ci sono criticità da segnalare ma l’attenzione non deve mai scendere. Come chiediamo da anni invece, sarebbe fondamentale la realizzazione di un sistema di fitodepurazione a monte del lago, realizzato con le migliori tecniche di architettura naturalistica, così da porre un filtro fitodepurativo a tutto il flusso idrico in entrata nello specchio d’acqua e generare una vasta area umida a vantaggio della biodiversità e delle tante specie ittiche e di avifauna che qui trovano ristoro”.
La presentazione dei dati relativi a Canterno è avvenuta in conferenza stampa a Ferentino, con la partecipazione di Lucio De Filippis direttore del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, Enzo Pirazzi, presidente del circolo Legambiente Fiuggi, Emilio Bianco, portavoce di Goletta dei Laghi e Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, i rappresentanti delle amministrazioni di Fumone, Trivigliano, Torre Cajetani, Ferentino e Fiuggi.