Per tutelare il camoscio appenninico, da sabato prossimo e fino a domenica 8 settembre, alcuni sentieri all’interno delle aree protette del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise saranno accessibili esclusivamente su prenotazione e se accompagnati da una Guida qualificata del parco.
In particolare, i sentieri interessati sono quelli indicati dalle sigle I1, F1, L1, ovvero la Val di Rose, il Monte Amaro e il Monte Meta. “Sono cattedrali di biodiversità da visitare in punta di piedi – spiegano dal Pnalm -, con lo stesso rispetto che si porta dinnanzi ad opere d’arte e monumenti di un tempo passato. Questi ecosistemi sono regolati da fragili e complessi equilibri, che rischiano di essere degradati, se non compromessi, dal carico derivante dalla grande affluenza turistica tipica dei periodi di alta stagione. Per questo da più di trent’anni il Parco, in questo periodo dell’anno, introduce un “numero chiuso controllato” per gestire il flusso di presenze sui sentieri più famosi e frequentati dell’area protetta: un compromesso tra esigenze di conservazione ed esigenze di fruizione”. La regolamentazione riguarda, come detto, tre dei 153 sentieri ufficiali del Parco: • il sentiero l1 che da Civitella Alfedena sale al Rifugio di Forca Resuni (Val di Rose); • il sentiero F1 che da Val Fondillo sale in cima al Monte Amaro; • il sentiero L1 che dal Pianoro Campitelli sale in cima al Monte Meta. L’accesso a questi sentieri, a partire dal 27 luglio, sarà consentito esclusivamente prenotando un’escursione guidata con una delle guide qualificate incaricate dal Parco per l’espletamento di tale servizio. “Le Guide sapranno accompagnarvi in totale sicurezza – dicono dal Parco -, svelandovi i segreti e le storie della Natura; le escursioni sono a pagamento. Di seguito le informazioni utili alle prenotazioni”.
