Lo scorso anno, rispetto la 2022, in provincia di frosinone è stato immatricolato quasi il doppio di autobus. Un vero e proprio boom di nuove targhe pari al 91% rispetto all’anno precedente.
Il dato emerge dal rapporto “Osservatorio sui macro-trend del mercato dei veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone” annualmente realizzato da Continental e giunto alla quarta edizione. Lo studio fotografa lo stato del settore nelle province italiane nel 2023, dopo un 2022 caratterizzato da un rallentamento seguito alla ripresa post Covid-19, e prova a tracciare la direzione verso la quale questo comparto si sta dirigendo attraverso l’analisi dei dati sulle immatricolazioni. PROVINCIA DI FROSINONE In Ciociaria, quasi il 52% del parco automezzi è già Euro 5 e 6, inoltre il 39% ha meno di 10 anni. Il mercato degli autocarri vede una timida crescita dell’ibrido ma l’Euro 0 copre ancora il 19,7% del circolante. Il trasporto merci oltre le 16 tonnellate, nel 2023, in Italia ha registrato 22.999 nuove immatricolazioni, con un aumento del 6,9% rispetto al 2022. Il Lazio va in controtendenza e, nonostante la presenza di diverse grandi flotte, chiude in negativo con 1.393 nuove targhe (-10,8%). A Frosinone il mercato segna invece una crescita del 6,4% (da 233 unità del 2022 a 248 del 2023). Il mercato italiano degli autobus, indipendentemente dalla capienza, registra un +45,8% con 5.434 immatricolazioni tra trasporto pubblico locale, regionale, nazionale e noleggio da rimessa. In questo comparto il Lazio segue il trend nazionale e cresce del 19,6% al netto di 647 nuove targhe, forte dei molti veicoli da turismo e della più grande flotta di trasporto pubblico locale in Italia. A Frosinone la crescita si fa più sostenuta (+91,3%) pari a 88 nuovi bus (vs 46 del 2022). Per quanto riguarda l’alimentazione: a Frosinone cresce l’ibrido per gli autocarri. Nel Lazio si segnala una buona percentuale di autocarri elettrici (0,7%) e ibridi (1,6%). Il metano copre l’1,8% e il gasolio l’89,3% del parco. Le alimentazioni ibride a Frosinone crescono di 0,2 punti percentuali arrivando a quota 0,6%. L’elettrico rimane stabile a 0,2% così come il metano, fermo a 1,6%. Il gasolio scende a 92,7%. Nel Lazio gli ibridi sono molto più diffusi che nel resto d’Italia e rappresentano il 2,2% del circolante. L’elettrico arriva allo 0,8%, il metano all’8,6% e il gasolio copre il restante 87,4%. In provincia di Frosinone il gasolio copre il 90,1% del parco, in calo di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. L’elettrico sale da 0 a 0,1% così come l’ibrido che da 0 arriva a 0,2%.
