Otto duplici delitti di giovani coppie commessi tra il 1968 e il 1975. “Il mostro è libero (se non è morto)” di Pino Rinaldi e Nunziato Torrisi accende i riflettori su uno dei cold case più controversi del nostro Paese. L’incontro con l’autore lunedì 22 luglio in “Un parco di libri…in movimento” a Cassino, ore 18 in Sala Restagno – Piazza de Gasperi.
Il giornalismo d’inchiesta, l’approfondimento della cronaca giudiziaria, l’analisi di una delle vicende più eclatanti della storia del crimine nel nostro Paese. La rassegna letteraria ideata anni fa dall’attuale assessore alla Cultura di Cassino, Gabriella Vacca e giunta al quinto appuntamento della nuova edizione, lunedì 22 luglio si soffermerà su uno dei cold case più noti e controversi. Nella Sala Restagno del Comune, infatti, “Un Parco di Libri…in movimento” presenterà “Il mostro è libero (se non è morto)” pubblicato da Typimedia Editore.
Una meticolosa, dettagliata e mai morbosa ricostruzione dei sedici delitti di Firenze rimasti senza un colpevole. Pino Rinaldi, insieme al generale dei carabinieri in pensione Nunziato Torrisi, che nel 1983 si occupò di questi feroci omicidi seriali compiuti su coppie di fidanzati o amanti, accompagna il lettore in un ‘viaggio’ nel crimine analizzando documenti, indagini, cercando indizi e smontando tesi accreditate per anni introducendone di nuove senza timore di parlare di errori giudiziari commessi strada facendo.
Dalle ore 18 con l’Autore interverranno il sindaco di Cassino, Enzo Salera, l’assessore alla Cultura Gabriella Vacca, l’Editore Luigi Carletti. Modera la giornalista Rita Cacciami.
Pino Rinaldi è un noto volto televisivo: storico inviato del programma “Chi l’ha visto?”, ha condotto per molti anni in Rai programmi come Vertigo, Commissari e Detectives. Suo il format Faking-it-Bugie e verità in onda su Nove. Un giornalista che sa tenere alta l’attenzione della platea e che non mancherà di alimentare un interessante dibattito.
