Aggredisce tre poliziotti in questura che stavano foto segnalando il fratello. Autore del deprecabile episodio – che si è concluso con un decreto di citazione diretta a giudizio – un egiziano di 19 anni residente nel capoluogo ciociaro.
I fatti risalgono a un mese e mezzo fa quando due agenti stavano procedendo al foto segnalamento di uno straniero di origini egiziane residente nel capoluogo ciociaro. Sovente proprio a causa del fenomeno dell’immigrazione clandestina le forze dell’ordine effettuano controlli mirati sul territorio. In questo caso, dato il fatto che il giovane straniero aveva avuto precedenti con la giustizia era stato foto segnalato. Una procedimento che viene effettuato proprio per inserire le generalità degli stranieri nella banca dati della questura. Il fratello che si trovava nello stesso ufficio, molto esacerbato dal fatto che stavano effettuando le impronte digitali sul parente di sangue, ha cominciato ad inveire nei confronti di due operanti proferendo nei loro confronti delle frasi in arabo da tenore alquanto minaccioso. A seguito di tale fatto ne è scaturita una colluttazione. A causa di questa aggressione gli ispettori coinvolti sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Uno per un dolore toracico e cardiopalmo, Il collega ha invece riportato un trauma contusivo alla spalla destra. Ma in questa colluttazione è stato coinvolto anche un altro agente di polizia che nel tentativo di difendere i suoi colleghi ha riportato una infrazione dell’arco anterolaterale della V costola sinistra. I medici hanno stilato una prognosi di trenta giorni. Da qui l’arresto ed il successivo processo con citazione diretta. Marina Mingarelli
