Ruba la posta della moglie e lei lo denuncia. Ma non è tutto. Secondo quanto riferito dalla signora ai carabinieri, che hanno raccolto la denuncia, l’ex marito stava cercando di screditarla agli occhi dei figli, dicendo loro che la madre si sarebbe appropriata di soldi che facevano parte dell’assetto ereditario.
A detta della signora, che ha sempre svolto attività di impiegata in una azienda frusinate, quel denaro era, invece, frutto di sacrifici e di rinunce che aveva fatto in tutta la sua attività lavorativa: quelli erano soldi che si era guadagnata onestamente con il suo lavoro. A questo, c’è da aggiungere che i figli non le avrebbero permesso di ritirare la posta a suo nome perché le avevano detto che il padre non voleva. Tutto ciò che arrivava a suo nome, infatti, doveva prima passare al vaglio dell’uomo, che decideva a seconda della circostanza se consegnare o meno le lettere a lei indirizzate. Per tale motivo la donna, tramite l’avvocato Sonia Sirizotti, lo ha denunciato, anche per violazione dei dati personali con riserva di costituirsi parte civile per il risarcimento di tutti i danni morali e materiali subiti e con richiesta di punizione del responsabile ai fatti denunciati. Per evitare che l’uomo possa continuare a perseguitare l’impiegata, la donna si è trasferita in una località sconosciuta anche ai familiari. Questo perché, a suo dire, essendo un abile manipolatore l’uomo sarebbe riuscito a carpire da loro le informazioni necessarie a poterla rintracciare.
