Una legge regionale per sostenere le spese veterinarie di cani e gatti. La proposta arriva dai consiglieri Fabio Capolei (Forza Italia) e Marika Rotondi (Fratelli d’Italia) che hanno depositato un’apposita bozza in consiglio regionale prevedendo, appunto, l’erogazione di contributi economici per le cure mediche degli animali d’affezione.
I due consiglieri spiegano che “gli animali d’affezione sono un valore aggiunto nella vita delle persone, molto spesso per alcuni rappresentano una compagnia insostituibile, ed è per questo che abbiamo previsto questa misura che offre un piccolo ma significativo supporto alle famiglie del territorio che si trovano in difficoltà, perché nessuno possa essere costretto a rinunciarvi”. L’articolo 5 della proposta di legge prevede, infatti, l’impegno a carico del bilancio regionale di 400.000 euro annui, così ripartiti: 150.000 euro per i contributi relativi alla chirurgia; altri 150.000 euro per i contributi relativi ai farmaci e 100.000 euro per visite specialistiche. Per adesso la normativa regionale si occupa soprattutto di contrasto al randagismo, ma “la cura dei nostri amici a quattro zampe – si legge nella relazione che accompagna la proposta di legge – è diventata, nell’ultimo periodo, sempre più costosa pertanto, appare doveroso e necessario, un intervento da parte della regione Lazio, volto ad agevolare la cure e l’acquisto di farmaci necessari ai nostri amici a quattro zampe, favorendo nel contempo la relativa adozione, nonché una riduzione della spesa pubblica per il sostentamento dei canili”. Gli interventi, come già detto, saranno riferiti a spese veterinarie di tipo specialistico, per chirurgia, esami in laboratorio e acquisto di farmaci, con modalità di erogazione che saranno individuati con provvedimento della Giunta regionale. Cesidio Vano
