Operaio cinquantaquattrenne di Frosinone era stato accusato di aver maltrattato il padre di 80 anni. Ieri mattina l’uomo è stato assolto perché il fatto non sussiste.
La vicenda risale a qualche tempo fa quando il genitore a seguito di una aggressione da parte del figlio era finito in ospedale. I medici avevano stilato una prognosi di 30 giorni. L’anziano aveva riportato ecchimosi al volto ed escoriazioni in varie parti del corpo. Ma ieri in tribunale l’avvocato difensore dell’imputato Tony Ceccarelli è riuscito a ribaltare l’intero castello accusatorio. L’operaio al termine dell’arringa del difensore è stato assolto dal reato di maltrattamenti perché il fatto non sussiste. Quanto all’episodio dell’aggressione il legale ha eccepito la non tempestività della querela e il tribunale ha accolto l’eccezione dichiarando che il processo per il reato di lesioni non si sarebbe dovuto mai celebrare perché la parte lesa ha sporto querela oltre i termini. “La non tempestività della querela – ha dichiarato l’avvocato Ceccarelli – ha precluso al tribunale di pronunciarsi nel merito con riferimento al reato di lesioni e quindi di avere, come verificatosi per il più grave reato di maltrattamenti una sentenza di assoluzione con la formula perché il fatto non sussiste “. Mar. Ming.
