Latina – Antonello Lovato è l’uomo indagato per l’omicidio di Satnam Singh

Anna Ammanniti
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Antonello Lovato è l’uomo indagato per omicidio colposo, omissione di soccorso e violazione delle regole in materia di lavoro irregolare.

Secondo le ricostruzioni, Antonello Lovato dopo l’incidente sul lavoro non avrebbe chiamato immediatamente i soccorsi, avrebbe caricato Singh su un furgone insieme alla moglie e lo avrebbe portato a casa. Il lavoratore è stato lasciato di fronte al cancello, mentre il braccio è stato messo in una cassetta della frutta. Singh è morto due giorni dopo il ricovero e diverse operazioni tentate dai medici per salvargli la vita. Renzo Lovato, padre di Antonello non è indagato per la morte di Singh, ma da cinque anni, il titolare della cooperativa agricola per cui lavorava Satnam Singh, è coinvolto in un’indagine per caporalato della procura di Latina. L’indagine riguarda presunti reati commessi tra il 2019 e il 2020. Secondo la procura, l’azienda avrebbe sfruttato sistematicamente i lavoratori grazie all’aiuto di un caporale indiano. Pagati cifre irrisorie, fatti lavorare su turni lunghi ed estenuanti, senza contratti regolari, senza pause e in condizioni igieniche degradanti. Le indagini preliminari sono state chiuse quasi un anno fa, a luglio del 2023, ma l’udienza preliminare non è ancora stata fissata. Oltre a Renzo Lovato hanno coinvolto altri 14 imprenditori agricoli. Renzo Lovato in un’intervista al Tg1 aveva affermato che l’incidente di Singh era stato causato da una leggerezza dello stesso bracciante che era costata cara a tutti, senza dire però che l’uomo non è stato soccorso dopo il grave incidente. Intanto la madre di Satmam arrivata in Italia ha chiesto di vedere il corpo del figlio, il luogo dell’incidente e l’uomo che non lo ha soccorso. Anna Ammanniti  
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