Peculato continuato. Questa l’accusa mossa nei confronti del sindaco di Monte san Giovanni Campano Angelo Veronesi che il 30 settembre prossimo dovrà comparire davanti al Gup del tribunale di Frosinone.
Secondo le accuse avrebbe utilizzato la macchina del Comune in dotazione alla Polizia Locale per scopi personali e non istituzionali. La vicenda che ha coinvolto il primo cittadino risale ai mesi che vanno da maggio ad agosto del 2018 quando a seguito di un esposto i carabinieri cominciarono ad indagare sul suo conto. A conclusione delle indagini era emerso che il sindaco avrebbe utilizzato per ben nove volte la vettura del Comune per interessi personali. Una volta era stato visto mentre si recava presso la camera mortuaria di Frosinone mentre si recava a far vista alla salma di un vicino di casa, un’altra volta era stato visto Asl dove si era incontrato con un suo amico medico, un’altra volta ancora si era recato in una azienda ubicata lungo lo stradone Asi. Il primo cittadino sarebbe stato visto anche a Castelliri dove si intratteneva con una persona di sua conoscenza. Veronesi, che ha sempre respinto tutte le accuse ha affidato la sua difesa all’avvocato Marco Maietta il quale è sicuro di dimostrare nelle opportune sedi l’innocenza del suo assistito. Mar.Ming.
