Hanno tentato per tre volte di portare a segno la truffa dello specchietto, fingendo di aver subito un danno alla loro auto e provando a farsi pagare in contanti dalle sfortunate vittime. Ma gli è andata male. Anche perché uno degli automobilisti presi di mira è stato il sindaco di pese, che però non si è fermato ai richiami dei lestofanti e ha fatto intervenire i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo che hanno bloccato il gruppetto.
Il tutto è accaduto proprio a Castrocielo. A raccontare l’episodio – anche per mettere in guardia i concittadini – è stato il sindaco, Giovanni Fantaccione, che sul suo profilo Facebook ha raccontato: “Ieri pomeriggio sono rimasto vittima del classico tentativo della truffa dello specchietto. È successo verso le 18 poco più avanti del bivio per Aquino. Mentre ero in auto, ho sentito un forte colpo sulla fiancata destra e da lì è iniziato tutto: sono stato affiancato da un’auto che cercava di farmi accostare, ma avendo intuito il pericolo e quello che stava succedendo, non mi sono fermato e sono riuscito subito ad avvisare i carabinieri. Una brutta esperienza che ho voluto raccontarvi per avvisarvi del pericolo. Le persone di ieri sono state bloccate poi dai carabinieri, che sono prontamente intervenuti e per questo ringrazio il Comandante della Stazione di Aquino, L.Te Sergio Parrillo, che in quei minuti così concitati ha saputo darmi le giuste indicazioni e coordinare il rapido intervento delle pattuglie dei carabinieri”. A bordo dell’auto, risultata tra l’altro rubata, tre cittadini campani, che secondo quanto poi emerso da altre segnalazioni e denunce, avrebbero tentato in tutto tre colpi sul territorio, tutti fortunatamente finiti male. Cesidio Vano
