Pnalm – Orso morto, non ci sono tracce di colpi da arma da fuoco. Oggi l’esame necroscopico per chiarire le ragioni del decesso

Cesidio Vano
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L’esame radiologico eseguito sulla carcassa dell’orso bruno marsicano rinvenuta sabato scorso, all’interno della Foresta demaniale regionale ‘Chiarano-Sparvera’ nel territorio di Scanno, ha rilevato che non c’è presenza di proiettili nel corpo dell’animale.

L’esame è stato svolto presso l’Ospedale Veterinario didattico universitario della Facoltà di Veterinaria di Teramo. “L’esito del controllo – come scrive in un aggiornamento il Parco – ha permesso di escludere la possibilità che l’orso sia stato raggiunto da colpi di arma da fuoco”. Si svolgerà oggi, invece, presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, la necroscopia sul corpo del plantigrado, con annesso esame tossicologico. A segnalare la presenza dell’orso morto nell’area boschiva (leggi qui https://lc.cx/TDOywx) erano stati alcuni escursionisti che avevano avvertito la Centrale operativa del 112. Una pattuglia del Nucleo Carabinieri Forestali di Sulmona e il Direttore del Parco erano intervenuti poco dopo sul sito insieme ai Guardiaparco, al Servizio Veterinario del Parco e ai tecnici della Riserva M. Genzana. Ad un primo esame della carcassa, erano emersi alcuni segni che farebbero pensare ad una competizione fra orsi, visto anche che ci troviamo nella stagione degli amori. L’animale morto è un orso maschio adulto, di almeno 10 anni, il cui decesso dovrebbe risalire a meno di 24 ore. Cesidio Vano
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