Calcio – Isola Liri, mister Rocco Alonzi: “Peccato per la Coppa ma la stagione è da incorniciare. E sul futuro…”

giulianc_5o8lxvrg
4 MIn Lettura
Stagione da mille e una notte per l’Isola Liri. Il neonato club biancorosso ha conquistato il salto in Seconda Categoria giungendo alla finalissima di Coppa Provincia. Tempo di bilanci dunque con mister Rocco Alonzi che fa il punto con alcune dichiarazioni estremamente rilevanti.

Mister purtroppo è arrivata una sconfitta nella finale della coppa Provinciale, ma due titoli su tre ed una finale la dicono lunga sulla stagione calcistica appena conclusa… “Purtroppo quest’ultimo obiettivo non è stato raggiunto, merito sicuramente degli avversari, ma è stata una stagione lunga, e siamo arrivati a questo obiettivo stanchi fisicamente e mentalmente, nonostante ciò non abbiamo nulla da rimproverarci, abbiamo fatto un anno straordinario, è per me doveroso in primis ringraziare la società calcio Isola del Liri per l’opportunità che mi è stata data, ma il ringraziamento più grande va ai miei ragazzi.  Sono stati meravigliosi, un gruppo invidiabile, sono stati esemplari nel comportamento e nella gestione dello spogliatoio”. Mister, passiamo alle note dolenti. Nonostante gli obiettivi raggiunti, voci di corridoio parlano di un futuro lontano dal Nazareth per lei. Quanto c’è di vero? “Tutto vero, questa notizia era trapelata nell’ambiente già da qualche mese, rischiando di rompere gli equilibri dello spogliatoio, ma come detto in precedenza, grazie al gruppo meraviglioso che ho avuto modo di allenare, nella massima trasparenza, come abbiamo sempre fatto, è stato affrontato il discorso, ed in modo professionale ci siamo isolati dai fattori esterni, ed abbiamo proseguito per la nostra strada. Il nuovo tecnico so che è un giovane dalle ottime prospettive e sono certo saprà ripetersi il prossimo anno con l’Isola del Liri, a lui va il mio in bocca al lupo. Per quanto riguarda il mio futuro, sento la necessità di restituire spazio e tempo alla mia famiglia, al mio lavoro ed ai miei vari impegni, il calcio è la mia passione, ma per il momento la ritengo la scelta migliore”. Mister, in chiusura sente di dover ringraziare qualcuno in particolare? “Assolutamente si. La riconoscenza per me, tanto nel calcio come nella vita, è un valore imprescindibile. Parto con il ringraziare le mie due guardie del corpo, il DS Franco Mariniello, non ha certamente bisogno di presentazioni, è un pezzo di storia del calcio isolano, l’altra mia guardia del corpo, è Agostino Sera, volto noto sia in Provincia che oltre, soprattutto per il suo impegno nel sociale, ringrazio poi Stefano Tamburrini preparatore dei portieri, serietà e professionalità, grazie al Dirigente Giacomo Chec ed al mio collaboratore Sandro Scala, grazie al fotografo Romolo Lecce, ed al mio amico a quattro ruote, come ama definirsi, Marco D’Albenzio, un grande ringraziamento va a colui senza il quale tutto ciò sarebbe stato impossibile, il custode e tutto fare Massimo Morini. Mi sono tenuto per ultimo un ringraziamento a cui tengo in modo particolare, ed è quello per la gente di Isola, ma soprattutto per i tifosi, mi hanno accolto ed accompagnato in questo percorso, permettendomi di lavorare con serenità, ci hanno sostenuto in massa sia in casa che fuori casa, sono stati il dodicesimo uomo sempre, a loro auguro di tornare il prima possibile nei palcoscenici che più meritano, li porterò sempre nel cuore”.
Condividi questo articolo
Nessun commento